Accessori Hifi · Pulizia dei supporti ottici
Chi mette ancora in dubbio la riproduzione digitale, in realtà non ha un problema con il CD come supporto, bensì con ciò che vi aderisce: sottilissimi film di polvere, impronte digitali e particelle attirate elettrostaticamente, che costringono il laser a un'incessante correzione d'errore. Ciò che si percepisce come durezza « digitale », leggera asprezza o profondità spaziale compressa spesso non è altro che la conseguenza di una superficie sporca. Il Black Forest Duster™ di Black Forest Audio interviene esattamente in questo punto — come panno speciale high-tech, utilizzabile in pochi secondi e dal risultato sonoro tuttavia chiaramente percepibile.
Sviluppato e prodotto in Germania, il Duster non è espressamente un comune panno in microfibra: il tessuto viene trattato con un procedimento a più stadi nettamente più elaborato — senza impregnazioni, solventi o prodotti chimici. Passato una sola volta sulla parte inferiore di un CD, il Duster solleva un film di sporco misurabilmente più fine rispetto ai panni tradizionali, senza lasciare residui né aloni. Il risultato è un disco che restituisce al laser uno specchio pulito — risparmiando al lettore l'onere della correzione d'errore ad alto impegno.
Uso universale
CD, SACD, DVD, Laserdisc, Blu-ray — e con la tecnica giusta anche il vinile
Senza chimica
Pulizia puramente meccanica grazie al tessuto speciale — lavabile e durevole
STEREO 01/2005
Test elogiativo — da allora stabilito come indispensabile nel canone del tuning
Suono & Principio di funzionamento
L'effetto sonoro di un CD correttamente pulito non è una promessa esoterica, bensì una conseguenza di fisica misurabile. Ogni CD è dotato di un sofisticato sistema di correzione d'errore — il Cross-Interleaved Reed-Solomon Code (CIRC) — che compensa polvere, impronte e piccoli graffi tramite elaborati ricalcoli. Quando gli errori diventano troppo densi, il sistema non ricostruisce più: interpola. Il lettore stima un valore intermedio, riempie il vuoto con un segnale plausibile — e colora il suono. Ogni stima significa meno informazione originale. Più il CD è pulito, meno il lettore deve tirare a indovinare.
A ciò si aggiunge un secondo effetto: un segnale difficile da leggere costringe la servo-meccanica del lettore a un'attività di regolazione maggiore. I motori di messa a fuoco e di inseguimento traccia lavorano di più, l'alimentazione eroga correnti meno stabili e negli stadi analogici sensibili aumenta il jitter. Il risultato è un'immagine sonora leggermente irrequieta e contratta. Un CD perfettamente pulito alleggerisce l'intero sistema di lettura — il laser legge con minor sforzo, l'alimentazione resta più stabile e il convertitore D/A riceve un clock più preciso. Traduzione sonora: spazi più aperti, voci più tangibili, alti più rilassati, bassi più definiti.
La redazione della rivista tedesca STEREO (numero 01/2005) sintetizzò bene l'effetto: dopo l'uso del Duster, anche CD fino ad allora « difficili » suonavano più immediati, più nitidi e ritmicamente più naturali — con una ricchezza timbrica sensibilmente maggiore, liberata da quella tipica neutralizzazione « digitale » che conosciamo bene dai dischi mal letti.
Utilizzo & Modalità d'uso
L'impiego è volutamente intuitivo — perché il peggior nemico di qualunque routine audiofila è la fatica. Per i supporti ottici (CD, SACD, DVD, Laserdisc, Blu-ray): appoggiare il panno nel palmo della mano e pulire il disco con leggera pressione, con movimenti radiali dal centro verso l'esterno. In questo modo si evita che eventuali granelli di polvere liberati vengano trascinati lungo la traccia di lettura. Per il vinile vale l'opposto: lavorare circolarmente lungo il solco, per non distribuire le fini contaminazioni del solco sulle tracce adiacenti.
Regola importante: per supporti ottici e dischi in vinile utilizzare tassativamente due panni distinti. Le impurità degli LP sono decisamente più grossolane e minerali di quelle che si depositano su un CD — un panno usato in precedenza sul vinile può graffiare una delicata superficie CD in un successivo impiego. Lo stesso panno è inoltre eccellente per ottiche di ogni tipo: lenti per occhiali, obiettivi fotografici, oculari di microscopi, lenti laser — ovunque sia richiesta una pulizia senza aloni, senza residui e senza chimica.
Quando il Duster risulta visibilmente sporco, può essere semplicemente lavato — ma non con acqua del rubinetto. La raccomandazione: acqua demineralizzata (quella che si trova alle stazioni di servizio come acqua per batterie), addizionata con due gocce di detersivo per piatti non profumato come agente bagnante. Dopo un risciacquo accurato e un'asciugatura all'aria, la piena efficacia è ripristinata. Conservare il panno al riparo dalla polvere, idealmente in una custodia di plastica sigillata — ne manterrà così le proprietà per molti anni.
Dietro al Duster c'è Black Forest Audio di Malsch, nel Baden settentrionale — una delle storiche manifatture tedesche di accessori, che da decenni produce prodotti di tuning per utenti hifi esigenti. La gamma comprende, oltre al Duster, il noto filtro di rete Harmonizer e lo Stylus-Gel per la pulizia delicata dei pickup phono. Il Duster viene realizzato in piccole serie; ogni panno è confezionato e controllato individualmente.
Chi ha sperimentato l'effetto della pulizia ottica estende logicamente il concetto con ulteriori tasselli: un processo di pulizia LP di qualità (un cleaner a umido o una lavadischi dedicata) per il lato analogico, spazzole per dischi e antistatiche per la polvere quotidiana, nonché detergenti per contatti per le vie di segnale tra i componenti. Il Duster è uno dei pochissimi accessori di tuning utilizzabili in pochi secondi e nondimeno considerati irrinunciabili — un investimento che, ridotto al minuto d'uso, è probabilmente il più economico di tutta l'hifi.
| Produttore |
Black Forest Audio (Germania) |
| Denominazione |
Black Forest Duster™ |
| Tipologia |
Panno di pulizia high-tech per supporti ottici e vinile |
| Supporti compatibili |
CD, SACD, DVD, Blu-ray, Laserdisc, LP vinile, ottiche & vetri |
| Materiale |
Tessuto speciale, trattato a più stadi (non microfibra comune) |
| Additivi chimici |
Nessuno — azione di pulizia puramente meccanica |
| Principio d'azione |
Riduzione della correzione d'errore e del jitter tramite purezza ottica |
| Utilizzo (CD/DVD) |
Radiale, dal centro verso l'esterno |
| Utilizzo (LP) |
Movimento circolare lungo il solco |
| Lavabile |
Sì — in acqua demineralizzata con detersivo non profumato |
| Avvertenza |
Utilizzare panni separati per CD e LP |
| Conservazione |
Al riparo dalla polvere, idealmente in custodia chiusa |
| Rassegna stampa |
STEREO, numero 01/2005 (test elogiativo) |
| Paese d'origine |
Germania (produzione manifatturiera) |