Giradischi automatici
Musica con un tasto
Ai tempi d’oro della costruzione di giradischi, i modelli completamente automatici erano considerati il non plus ultra. Oggi sono diventati rari – eppure molti appassionati ne riscoprono i vantaggi: basta premere un tasto e il giradischi fa il resto.
Rilassarsi e ascoltare
Posare e sollevare il braccio è compito del giradischi.
Una posa precisa invece di mani incerte – così si preservano puntina e disco.
Ideale per famiglia, ospiti e chi ama la semplicità.
Una meccanica con decenni di sviluppo alle spalle.
Dal non plus ultra alla rarità
Ai tempi d’oro della costruzione di giradischi, i modelli completamente automatici erano il metro di paragone. Giradischi comodi, alcuni persino con cambiadischi, erano presenti in innumerevoli salotti. Oggi solo pochi produttori li costruiscono ancora – per motivi comprensibili:
Oggi i giradischi si muovono soprattutto nel segmento audiofilo, dove i puristi vogliono evitare qualsiasi intervento meccanico nella delicata lettura del solco.
Un automatismo affidabile richiede molto know-how e precisione – spesso troppo complesso e costoso per le tante piccole manifatture che producono in piccole serie.
Eppure oggi molti clienti vedono di nuovo chiari vantaggi nel giradischi automatico – soprattutto la comodità di tutti i giorni.
Come funziona un giradischi automatico
Con un giradischi automatico non dovete né posare il braccio né sollevarlo alla fine. Una meccanica o un’elettronica precisa gestisce l’intero processo:
- —Avvio con un tasto: Il piatto si avvia, il braccio si solleva e ruota verso il solco d’ingresso.
- —Posa delicata: Il braccio scende in modo smorzato esattamente sul bordo del disco – a seconda del modello per dischi da 30 cm e 17 cm.
- —Ascolto indisturbato: Durante il lato del disco l’automatismo è disinnestato e il braccio segue liberamente il solco.
- —Fine automatica: Nel solco finale il braccio si solleva, torna sull’appoggio e il motore si spegne.
- —Stop in ogni momento: Il tasto stop interrompe la riproduzione in sicurezza – il braccio torna da solo.
| Caratteristica | Manuale | Semiautomatico | Completamente automatico |
|---|---|---|---|
| Posa del braccio | A mano, di solito con l’alzabraccio | A mano | Automatica |
| A fine disco | Sollevare a mano | Il braccio si solleva e ritorna | Il braccio si solleva e ritorna |
| Meccanica sul braccio | Nessuna aggiuntiva | Un po’ | La più complessa |
| Ideale per | Puristi e amanti del suono | Comodità a fine disco | Massimo comfort d’uso |
I vantaggi di un giradischi automatico
La comodità di non dover né posare il braccio né sollevarlo a fine disco convince molti. A questo si aggiungono altri vantaggi:
Posare il disco, premere il tasto, rilassarsi – non c’è altro da fare.
Una posa precisa e smorzata evita scivolamenti e graffi dovuti a mani incerte.
Ideale per chi trova difficile maneggiare il braccio con precisione.
Anche bambini e ospiti possono usare il giradischi senza rischi.
Suono & meccanica – con onestà
Nel mondo high end non si vuole alcun intervento meccanico nella delicata lettura del solco – per questo lì dominano i giradischi manuali. Un giradischi automatico ben costruito disinnesta però la sua meccanica durante la riproduzione, così il braccio segue liberamente il solco. Per l’uso quotidiano vale:
- —Conta la buona costruzione: Automatismi realizzati con precisione lavorano in silenzio, in modo affidabile e influiscono appena sul suono durante l’ascolto.
- —Scegliere la testina con cura: Peso e peso di lettura devono essere adatti al braccio e all’automatismo.
- —La cura ripaga: Come ogni meccanica, anche l’automatismo beneficia di una manutenzione occasionale da parte di specialisti.
- —La base del suono: Meccanica, braccio, testina e regolazione determinano il suono – proprio come in ogni altro giradischi.
Dual – la tradizione dell’automatico
Dual in particolare si è sempre dedicata a questa tecnica. Con radici nella Foresta Nera, il marchio ha segnato per decenni la storia del giradischi comfort – e ancora oggi costruisce giradischi completamente automatici in questa tradizione:
Decenni di sviluppo di giradischi automatici e cambiadischi.
Automatismi ben studiati che posano, sollevano e riportano il braccio in modo affidabile.
Giradischi senza tempo che ricordano la grande epoca del vinile.
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Che sia il vostro primo giradischi o un comodo secondo giradischi per la cucina – vi aiutiamo a trovare il modello automatico giusto.
Vi chiediamo della vostra musica, del vostro ambiente e del vostro impianto – e vi consigliamo ciò che fa davvero per voi.
Da quando siamo nati come negozio di vinili, viviamo per dischi e giradischi.
Su richiesta montiamo e regoliamo la vostra testina a regola d’arte.
Domande frequenti sui giradischi automatici
Che differenza c’è tra semiautomatico e automatico?
Con un semiautomatico posate il braccio a mano; solo il sollevamento a fine disco è automatico. Un automatico gestisce anche l’avvio: premendo un tasto il braccio ruota verso il solco d’ingresso e si abbassa da solo.
I giradischi automatici suonano peggio di quelli manuali?
Non necessariamente. I buoni giradischi automatici disinnestano la meccanica durante la riproduzione. I puristi preferiscono comunque i manuali, perché lì per principio non c’è alcuna meccanica aggiuntiva sul braccio. Contano meccanica, braccio, testina e regolazione.
Come sa il giradischi dove posare il braccio?
Nella maggior parte dei modelli automatici si sceglie prima il formato del disco o la velocità. Il braccio ruota poi esattamente verso il solco d’ingresso giusto per dischi da 30 cm o 17 cm.
Posso cambiare la testina?
In molti modelli sì. Verificate che peso e peso di lettura consigliato siano adatti al braccio. Se necessario, il punto di posa dell’automatismo va regolato – saremo lieti di consigliarvi.
I giradischi automatici richiedono manutenzione?
Come ogni meccanica, beneficiano di una cura occasionale. Negli apparecchi più vecchi i lubrificanti possono indurirsi con gli anni – l’automatismo va allora pulito e lubrificato di nuovo a regola d’arte.
A chi è adatto un giradischi automatico?
A chiunque voglia godersi la musica con comodità: principianti, famiglie, chi trova difficile posare il braccio a mano e chi ascolta dischi in sottofondo. È molto apprezzato anche come secondo giradischi.
Mi serve un pre phono?
Sì, a meno che il vostro amplificatore abbia un ingresso phono o il giradischi un pre integrato. Amplifica il segnale debolissimo della testina e lo equalizza secondo la curva RIAA.
Perché oggi ci sono così pochi giradischi automatici?
La meccanica è complessa e costosa da sviluppare. Molti produttori attuali sono piccole manifatture che costruiscono soprattutto giradischi manuali high end in piccole serie. Dual è tra i marchi che portano avanti la tradizione dell’automatico.
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